Biografia
La mia storia
Domenico Mari nasce a Bari il 1 agosto del 1981. Vive i suoi primi anni nel capoluogo pugliese, per poi trasferirsi con la famiglia nel Lazio, nella cittadina di Nettuno. L’autore predilige l’insegnamento della vita diretta, quella che si respira fuori dalle istituzioni scolastiche e che si sperimenta anche grazie ai viaggi e al contatto diretto con la natura. Poco più che ventenne si trasferisce a Londra; questo spostamento accresce ulteriormente la predisposizione artistica che da sempre lo contraddistingue. Appassionato alla scrittura, pubblica con Aracne la sua prima raccolta di poesie intitolata Segreti di una stanza nel cosmo (2015). Seguiranno altre due raccolte liriche con la stessa casa editrice, intitolate Due ali per quell’angolo di cielo (2018) e Il sentiero delle rose purpuree (2021). Pubblicherà in seguito con la Pasquale Gnasso Editore un’altra raccolta di poesie intitolata Più di ogni singolo atomo (2023). Amante di ogni forma d’arte è afascinato soprattutto dalla pittura realista di Caravaggio, dalla pittura surrealista e metafsica. L’autore nutre un particolare interesse per il mondo equestre, soprattutto per l’Alta Scuola Spagnola, passione che permette – come egli scrive – di vivere e sentire a pieno la natura nella totalità più assoluta.
Visione
Il poeta sviluppa una visione olistica dell’esistenza, in cui l’essere umano, le altre forme di vita e la materia sono parti di un unico grande sistema interconnesso, chiamato “l’Uno”. Egli riflette sulla relatività della realtà, sottolineando come ogni forma di vita percepisca il mondo in modo soggettivo, rendendo impossibile una conoscenza oggettiva e assoluta.
Attraverso il parallelo tra microcosmo e macrocosmo, il poeta vede l’uomo come una “cellula” all’interno di una forma di vita più grande. La nostra esistenza, guidata da forze superiori, si fonda su un’illusoria dualità mente-corpo, superabile solo riscoprendo l’anima, definita come la parte eterna e consapevole di noi stessi. L’anima, secondo il poeta, permette di fluire in armonia con l’Uno e di trascendere i limiti della mente.
La poesia, infine, è per lui il canale privilegiato verso l’infinito, un’espressione dell’inconscio capace di eliminare le barriere spazio-temporali e di riconnettere l’essere umano con la totalità della vita.
Awards
Premio Internazionale di Poesia 2023 - I Versi Non Scritti - Ass. Culturale
con Il petalo di Rosa Selvatica
Premio Nazionale 2020/2021 - Leandro Polverini
con Segreti di una stanza nel Cosmo
Premio Nazionale 2019 - Leandro Polverini
con Due Ali per quell’Angolo di Cielo
"All'uomo al posto delle ali, è stata donata la capacità di sognare..."
Domenico Mari
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